RECENSIONI E RICONOSCIMENTI

LA MIA ISOLA

Questo settore del mio sito web è probabilmente il meno ricco. Paga la ritrosia da una parte a mettere in gara gli scritti che da sempre mi ha invogliato poco a partecipare a premi e concorsi vari di poesia e di letteratura in genere (specialmente dove è prevista tassa di partecipazione), dall'altra una certa timidezza, tipica di chi scrive a esporre a giudizi i propri lavori. Va da se, probabilmente che il motivo vero, quello dirimente, è che scrivere per me è stato sempre anzitutto sinonimo di "isola". Ho più che altro fatto ricorso alla pagina quano mi è servito appartarmi, riparare in un cantuccio e lì, tramite quello risollevarmi da cadute, suturare ferite o semplicemente esplodere un poco di rabbia repressa. Poesia, scrittura, egoista, qualche volta egocentrica, intimistica e strafottente delle tecniche letterarie, delle scuole più o meno moderniste, delle metriche. Poi, dopo lo "sfogo" mi capitava di offrire a qualcuno il risultato, ma sempre con molto ritegno.

Anche la decisione di aprire questo spazio web è stata maturata e combattuta da acerrime battaglie interne. Qui si trattava di mettere a nudo tutto, ma proprio tutto me stesso non più e solo limitatamente a qualche amico/a con i quali andavo sul sicuro, voglio dire perché sapevo che apprezzavano e rispettavano a prescindere qualunque cosa gli facessi leggere; qui sei esposto al mondo, senza alcuna difesa possibile, senza paraventi.

Anni fa (tanti ormai anni fa!) accompagnavo in auto Albertina Repaci Antonielli alla Pietrosa: "Devi far leggere le cose che scrivi, darle alla gente, perché quando le hai scritte, non sono più tue" e però mi confessava la stessa ritrosia a pubblicare le sue cose. Poi mi promise che avrebbe proposto l'inserimento nella cinquina del Viareggio - Opera prima il mio volumetto "La terra ed altre canzoni" . Non ci riuscì perché la vita non gliene diede il tempo.



* PREMIO "Galeazzo da Tarsia" DI BELMONTE CALABRO - I edizione 1978

!° Premio per il racconto "ANCORA UN RITORNO"

il racconto venne poi pubblicata dalla rivista Calabria letteraria di Emilio Frangella, che era anche il presidente della giuria. Il racconto è inserito nella mia raccolta PICCOLE PIUME.

- MOTIVAZIONE DEL PREMIO

- ANCORA UN RITORNO - leggi



* LA TERRA ED ALTRE CANZONI - Recensione del giornalista - musicologo MARCELLO PASSERI

su Gazzetta del Sud - Passeri al tempo faceva parte della giuria del Concorso di esecuzione musicale "Francesco Cilea"


* LA TERRA ED ALTRE CANZONI - Recensione di Vincenzo Saletta

pubblicata sulla sua rivista STUDI MERIDIONALI  anno XIII 1980 - fasc.3

Il compianto amico Vincenzo Saletta stampava a Roma questa splendida rivista splendida sia per veste editoriale, sia per contenuti storico-letterari, nonché per la bontà delle firme che vi collaboravano.  Nella sezione "Lettere" pubblico le lettere che mi scrisse.


* LA TERRA ED ALTRE CANZONI - Recensione di Domenico Antonio Cardone - filosofo, poeta, scrittore


 * LA TERRA ED ALTRE CANZONI - recensione di Franco Giacobbe su Prospettive Culturali n.3/1980

* LA TERRA ED ALTRE CANZONI - GIUSEPPE SELVAGGI - biglietto segnalazione a Raphael Alberti

Selvaggi, prese parte alla commemorazione di Domenico Zappone che allora organizzai per conto dell'Assessorato comunale alla cultura, assessore il prof. Raffaele Fotia., e venne a visitare la mia personale di pittura allestita alla galleria IL SEGNO di Maurizio Carnevali dal 12 al 23 aprile 1980. In quelle occasioni ebbi modo di dargli in dono il volumetto di poesie LA TERRA ED ALTRE CANZONI che volle segnalare al grande Raphael Alberti, suo amico, con questo bigliettino che gli spedimmo unitamente al mio libricino.

"Caro Raphael, a pag.32 cìé una poesia, forte - bella - pura - che oggi ci ha fatto ricordare Raphael sempre con affetto e ammirazione. Tuo, Giuseppe Selvaggi."


* IL SEME SOTTO LA NEVE recensione di Domenico Antonio Cardone

Con il filosofo di Palmi ebbi un breve rapporto di amicizia (purtroppo morì dopo poco tempo che avevo cominciato a frequentare la sua casa di via Battisti). Andavo a trovarlo due tre volte la settimana, incantandomi ad ascoltarlo parlare di filosofia e temi esistenziali complicatissimi, da lui espressi con una semplicità che lasciava a bocca aperta. Certe volte leggevamo i suoi scritti, ma il più delle volte la generosità e modestia tipica dei grandi uomini lo portava a voler leggere le mie povere cose. Questa recensione riguarda la copia ancora dattiloscritta della raccolta IL SEME SOTTO LA NEVE. Nella parte SAGGISTICA del sito web trovate l'intervista che mi rilasciò, forse l'ultima di Cardone.


* LEDA BADOLATI su IL PEPERONCINO del Rotaract

- leggi la recensione



* ELISABETTA DIGIULIOMARIA su "IO" poesia inedita

"... E' molto bella! Io non sono brava con la poesia, non ho "orecchio", come si dice. Però la tua mi ha colpito, soprattutto in certe immagini come:

- IO

uomo del mio tempo

vivo il tempo come il tempo mi vive

contando le stagioni con le rondini e i fiori

col vento di scirocco che vacilla gli ulivi

io pescespada di maggio,

odore di salsedine agli scogli, sudore di cogliolive,

urlo atterrito di sequestrato,

ginestra silana ... -

Anche se mi richiama qualcosa... non so che cosa. Fa sentire caldo, fa socchiudere gli occhi per il riverbero del sole sugli scogli e ho dovuto cambiarmi la camicia perché era tutta ricoperta di salsedine e fili di paglia..."


* PREMIO NAZIONALE "Enzo Marioni" - i EDIZIONE 1983

CIRCOLO CULTURALE "CAVOUR" - SANTENA TO

Premio speciale della giuria per LA TERRA ED ALTRE CANZONI

- COMUNICAZIONE



* 1° PREMIO SERTO GIOJA 1992 per il migliore racconto con

- UNA VOLTA NELLA STORIA leggi il racconto

- MOTIVAZIONE   " un gioiello della letteratura calabrese"

La giuria era composta da: Pasquino Crupi presidente, Pasquale Falco e Santino Salerno componenti, Achille Barbaro segretario. Oltre al mio racconto vennero assegnati i primi premi per la sezione "Fiaba" a Emilio Argiroffi con la composizione "Storia della bellissima Donna Kànfurah principessa delle Pietre Nere del Tauro e del castello della Gioia"; per la sezione "Saggio"  a Rosario Condò per il lavoro "Gioia Tauro le tipiche figure che animavano la convivenza laboriosa e serena della cittadina negli anni dal 1920 al 1950" e per la sezione "Poesia" a Francesco Mazzà per "La paga nella piana degli ulivi" con segnalazione speciale per una mia lirica "Operai della Piana in lotta" e una di Argiroffi "Le sorgenti del Matauro"


* GIROLAMO LAZOPPINA - Elzeviro sul giornale periodico LA PIANA - maggio 2007 - "IL DEBITO DI PALMI CON IL GRANDE REPACI RACCONTATO NELL'ULTIMO LIBRO DI NATALE PACE"

- LEGGI L'ARTICOLO


* MARIOLINA SARICA - lettera per PICCOLE PIUME 

12nov2003

- leggi la lettera



* 2007 - CRISTINA MARRA - recensione di PICCOLE PIUME

- leggi la recensione


* 2009 - GIUSEPPE BORGIA - magistrato di origini palmesi - per IL DEBITO

"S.Natale 2009 - Gent. amico, ho molto apprezzato il suo lavoro intrecciato alla esperienza di Leonida Repaci. Mi congratulo vivamente e spero di incontrarla non appena verrò a Palmi. Auguri di buon Natale. Suo G. Borgia."

- Biglietto con giudizi su IL DEBITO

- Chi è Giuseppe Borgia?

(Ho incontrato Giuseppe Borgia a Roma, alla Biblioteca Vallicelliana, in occasione della interessante iniziativa a cura dell'Associazione "Amici Casa della Cultura Leonida Repaci" di Antonio Minasi - GEOGRAFIA DELL'ANIMA, LA CALABRIA DI LEONIDA REPACI - Eravamo stati inseriti entrambi da Minasi negli interventi programmati insieme a Agazio Loiero, Presidente Giunta Regionale, Silvestro Greco, assessore regione Calabria all'Agricoltura, Maria A. Brancato, docente universitaria, Angelo Mafrici, scrittore, Nino Marazzita, avvocato, Santino Salerno ed Enzo Romeo, giornalisti, Gabriella Sobrino scrittrice e segretaria del Premio Viareggio. Ci intervistava Annarosa Macrì di Rai 3. Avevo portato per consegnarlo ai presenti qualche copia de IL DEBITO)


* 2010 - PREMIO GIGI MALAFARINA di giornalismo arte e cultura - XVIII EDIZIONE

- LA COMUNICAZIONE

- LA MOTIVAZIONE DEL PREMIO

- articolo Quotidiano con elenco premiati


* 2016 - GIUSEPPE ANTONIO MARTINO  - articolo pubblicato ieri 16 febbraio 2016 sul blog del prof. Martino vengodalsud.wordpress.com.

Detto e fatto: non ha resistito più di tanto Pino Martino a mettere nero su bianco le impressioni che gli ha destato la lettura delle mie poesie, ma, soprattutto credo, le emozioni suscitate dall'esserci ritrovati dopo tanto tempo, dai ricordi che ho tirato fuori dalla memoria. Come tutte le grandi persone, Pino ha reagito fidandosi del proprio istinto (credo che non abbia neppure riletto quel che ha scritto) e della "arrogante" consapevolezza del proprio acume, della propria bravura. Naturalmente ogni sillaba del bellissimo scritto di Pino, per l'altezza da cui proviene e anche per i contenuti sinceri e profondi espressi, è stata per me fonte di piacere e soddisfazione. Di questo momento per me esaltante ringrazio Pino. Come gli ho subito risposto, se dovessi decidere di pubblicare una terza raccolta di poesie, gli chiederò il permesso di utilizzare come prefazione il suo scritto.

-  IL DIARIO DI UN'ANIMA NEI VERSI DEL MIO AMICO NATALE PACE